Trump jr va a caccia di specie protette nella laguna veneta. Il caso in procura perché se ne accorgono gli animalisti.
Fosse stato un qualunque cacciatore italiano starebbe già passando i suoi guai. Però è il figlio del Presidente degli Stati Uniti. Trump jr non solo va a caccia nella laguna veneta (anche di specie protette) ma si fa pure i video per farsi vedere in barba alle leggi dello stato italiano, delle nostre regole e mancando di rispetto ad un governo alleato.
Però, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Italia è una sorta di colonia americana per cui, molto probabilmente, non accadrà nulla. Finirà tutto nel dimenticatoio con un abbraccio e una pacca sulle spalle.
Fosse stato un cacciatore italiano, il Bepi di turno, l'avrebbe pagata salatissima perché quello compiuto da Trump jr, secondo gli organi di stampa italiani (molti minimizzano perché sono proni a Trump senior), sarebbe un reato penale. Secondo gli animalisti avrebbe abbattuto delle specie protette. Indaga la procura.
Il Canada, che Trump ha vaneggiato di voler annettere agli USA, sarebbe il 52° stato non il 51°. Forse il 51°, anche se non riconosciuto, potrebbe essere la nostra bella Italia in cui i politici sanno essere forti con i deboli ossia gli italiani (tranne gli africani che imperversano nelle nostre città) e deboli con i forti (Putin e Trump su tutti).
Ardito
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